Questo scritto dà un’idea di come si svolge l’Addestramento e l'Educazione al Laboratorio “il Pianeta del Piccolo Principe”:
Unica modalità:
1) Colloquio con il proprietario che prevede una serie di domande e raccolta dati (il colloquio può avvenire sia da noi che a casa del cliente):
- quanto tempo ha il cane (si parte con l’addestramento e l'educazione dai 2 mesi in sù )
-dove vive il cane se in casa o all’aperto- quanti membri ci sono in famiglia
- chi si occupa della sua pulizia
- chi si occupa delle cure e del cibo
- chi è la persona che il cane vede per primo il mattino e per ultimo la sera
- come si comporta il cane quando è lasciato solo
- quante ore rimane da solo
- come si comporta il cane quando vede il proprietario una volta rientrato a casa
- come si svolge la giornata tipo del cane - quante volte esce al giorno (indipendentemente che viva all'aperto o in casa) - la provenienza del cane - cosa si desidedera realizzare nella coppia etc...
2) Elaborazione dati e stilamento di un programma personalizzato per la coppia, si definiscono così le modalità di intervento, la frequenza delle lezioni (nel rispetto del lavoro del proprietario e dell'educatore).
3) Esecuzione del lavoro (che avverrà sempre in coppia cane-proprietario). Il lavoro verrà svolto in parte a casa del proprietario in parte al laboratorio, ciò dipende dal tipo di attività che si andrà a svolgere.
4) Educazuine ed Addestramento_ buona parte del nosto programma è mensionato nella sessione "News e Articoli" , durante il processo di educazione, che seguirà ovviamente la fascia di età del cane, si assoceranno esercizi performativi (di addestramento) che serviranno per una più completa gestione dell'animale e per comunicare in modo corretto quasi lampante con lui in tutte le circostanze. Ciò che contraddistingue il nostro programma dall'Addestramento tradizionale è proprio la capacità di svolgere il lavoro a casa del cliente e quindi dove il cane vive e dove egli esprime tutto il suo carattere senza inibizioni esterne (quindi anche lati del carattere, ma anche della comunicazione del proprietario, che risulatno "errati").
In più la capacità di spiegare al proprietario tutto il rpocesso di apprendimento e la maniera di insegnare esercizi e di comunicare in maniera corretta e SENZA SEGRETI (che dal nostro canto servono a ben poco tenere per sè) predispongono il proprietario a dover far a meno dell'educatore qualora decidesse di accogliere in casa un'altro cucciolo, dato che la comunicazione rimane invariata per qualsiasi cane, che sia di razza o un meticcio, di taglia gigante o piccola, ed il bagaglio culturale che ha costruito durante il percorso educativo, non potrà che essergli utile.
Consiglio vivamente, di contattare l'educatore sempre prima di dover accogliere il cucciolo in casa, così da avere consigli utili nella preparazione dell'impatto/trauma che il cucciolo potrebbe avere nel distacco dalla mdre e dai fratellini, dal vecchio proprietario, ma anche dalla stessa adozione del cucciolo preso in un canile.
Grazie per l'attenzione:
Lisi Moreno e Grazia Tagliente
Addestramento 




